Maometto era pedofilo?

10 11 2009

Questo secondo la Santanchè:

però non tutti sanno che Maria è stata data in sposa a Giuseppe all’età di 12 anni, grazie ad un segno del Signore e rimane incinta (per opera del Signore) all’età di 16 anni. :D

Dal Protovangelo di Giacomo: http://www.intratext.com/IXT/ITA0446/_P8.HTM

Da wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Protovangelo_di_Giacomo#1-8:_nascita_di_Maria_e_presentazione_al_tempio

Chi lo dice alla Santanchè e a quei 4 beoti di canale 5? ^__^





Uno Stato Laico

8 11 2009

Cosa dovrebbe fare ed essere uno Stato per ritenersi laico?

* la legittimità di uno Stato laico non è subalterna rispetto ad altri poteri quali istituzioni religiose o partiti politici confessionali ideologici; ad esempio, “lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”.

* uno Stato laico rifugge da qualsiasi mitologia ufficiale, ideologia o religione di Stato;

* uno Stato laico è imparziale rispetto alle differenti religioni e ideologie presenti al suo interno, e garantisce l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base delle loro convinzioni e fedi;

* uno Stato laico riconosce e tutela i diritti di libertà di tutti i suoi cittadini: libertà di pensiero, di parola, di riunione, di associazione, di culto, ecc. compatibilmente con le proprie leggi e ordinamenti;

* le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini.
Wiki

Ora, rimuovere il crocefisso dalla scuola (non luogo di culto, ma di insegnamento statale), non è forse una di quelle cose che uno Stato che si dice laico per Costituzione, dovrebbe fare?





Ecco la prova che Darwin aveva ragione…

31 10 2009

E’ un po’ lungo, ma consiglio vivamente la lettura. In “grassetto” ho evidenziato solo l’esperimento, il resto sono commenti dell’autore dell’articolo.

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All’ insegna del motto «il presente è la chiave del passato», chiaramente espresso nel sottotitolo «Un tentativo di spiegare gli antichi cambiamenti della superficie terrestre partendo dalle cause attualmente operanti», i Princìpi di geologia di Charles Lyell introdussero nel 1830 una nuova concezione della natura: il fatto, cioè, che i fenomeni geologici globali sono il risultato di una lenta accumulazione di piccoli effetti locali su enormi scale temporali. Il giovane Charles Darwin lesse il libro due anni dopo, durante il suo viaggio sul Beagle, e dichiarò in seguito che «il più grande merito dei Princìpi è stato di aver rivoluzionato l’ intero modo di pensare». Egli adattò nel 1859 la teoria di Lyell a L’ origine delle specie, ma il fatto che i fenomeni evolutivi sono il risultato di una lenta accumulazione di piccole mutazioni locali su enormi scale temporali finì per essergli ritorto contro, storpiato come affermazione della non verificabilità sperimentale dell’ intera teoria dell’ evoluzione per selezione naturale. Ironicamente, sono stati i fondamentalisti cristiani ad adottare questa critica: come se le storie della Bibbia fossero invece verificabili sperimentalmente, e la stessa espressione «tempi biblici» non derivasse comunque proprio da esse! Recentemente, l’ argomento è stato sposato addirittura da papa Benedetto XVI, che negli atti della conferenza su Creazione ed evoluzione (Edizioni Dehoniane, 2007) dice testualmente: «la teoria dell’ evoluzione in gran parte non è dimostrabile sperimentalmente in modo tanto facile perché non possiamo introdurre in laboratorio 10.000 generazioni». Queste parole sono state pronunciate il pomeriggio del 1 settembre 2006 a Castelgandolfo, dopo che quella stessa mattina e nello stesso luogo il papa aveva udito Peter Schuster, presidente dell’ Accademia delle Scienze austriaca, riportare invece nella sua conferenza: «Richard Lenski dell’ Università del Michigan a East Lansing nell’ anno 1988 ha iniziato un esperimento che continua anche oggi con batteri del tipo Escherichia coli, che egli lascia evolvere in condizioni costanti. A tutt’ oggi ha isolato e analizzato circa 40.000 generazioni». Naturalmente, non c’ è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ma per chi vuole invece prestare attenzione, la ricerca in questione rappresenta una spettacolare confutazione della non dimostrabilità sperimentale del darwinismo, come dice già il suo stesso nome: Long-term evolution experiment, «Esperimento di lunga durata sull’ evoluzione». Esso è iniziato il 15 febbraio 1988 con dodici ceppi di Escherichia coli, tutti derivati da uno stesso batterio iniziale e mantenuti in incubazione a 37 gradi in dodici provette: ogni mattina si aggiunge in ciascuna un po’ di glucosio (25 milligrammi per litro), che viene consumato entro il pomeriggio. Il giorno dopo si estrae da ciascuna provetta una stessa quantità di ciascun ceppo, la si rimette in un’ altra provetta con un po’ di glucosio, e così via. Ogni 75 giorni, pari a 500 generazioni di riproduzione (asessuata), si congela una parte di ciascun ceppo per creare una specie di «testimonianza fossile» dell’ intero esperimento: diversamente dai fossili, però, queste testimonianze possono non solo essere studiate, ma anche scongelate per far ripartire l’ esperimento da un certo punto, o per mescolare vecchie generazioni con altre più giovani e osservare come esse interagiscono e quale risulti essere meglio adattata. Per vent’ anni e nel corso di 45.000 generazioni, raggiunte nel 2008, si sono costantemente monitorati e registrati i dati relativi ai cambiamenti indotti nei batteri da modifiche dell’ ambiente in cui essi sono mantenuti, al loro comportamento sociale, alla loro resistenza ai parassiti e agli antibiotici, alla velocità di comparsa delle mutazioni e alla loro interazione reciproca. A causa delle piccole dimensioni del genoma del batterio e del gran numero di generazioni succedutesi, si è calcolato che ormai ogni possibile mutazione individuale dev’ essersi manifestata più volte. Alcune di queste mutazioni sono ad alta probabilità, visto che hanno prodotto gli stessi effetti in tutti i dodici ceppi: ad esempio, un aumento di volume delle cellule e una diminuzione della densità di popolazione. Altre sono a probabilità intermedia, visto che hanno prodotto gli stessi effetti in alcuni ceppi, ma non in tutti: ad esempio, in quattro si sono sviluppati difetti nella capacità di riparazione del Dna. La cosa più interessante che è accaduta ha a che fare col fatto che, durante il trasferimento giornaliero di un ceppo da una provetta all’ altra, questo può essere contaminato da batteri in grado di nutrirsi del citrato che fa parte della soluzione nella quale vengono mantenuti gli Escherichia coli (il cosiddetto brodo minimale di Davis, che è comunemente usato per studiarne i mutanti e contiene il minimo dei nutrienti necessari per la loro sopravvivenza e autoriproduzione). Poiché gli Escherichia coli non sono invece in grado di nutrirsi direttamente del citrato, i batteri invasori prendono il sopravvento su di essi e l’ effetto è visibile anche a occhio nudo, in quanto la soluzione della provetta diventa opaca. Se questo accade Lenski butta via il ceppo contaminato e riparte dalla precedente generazione, scongelandone una parte. Ma una volta, nel giorno della 33.127 generazione, si accorse che il liquido nella provetta era diventato opaco senza essere contaminato: il ceppo degli Escherichia coli aveva sviluppato da solo la capacità di nutrirsi del citrato! Scongelando le generazioni precedenti ed esaminandole, Lenski si accorse che fino alla 31.000 non c’ erano mutanti in grado di digerire il citrato, alla 31.500 ne erano apparsi il cinque per mille, alla 32.500 costituivano quasi il venti per cento, alla 33.000 erano praticamente scomparsi, ma alla 33.127 essi erano improvvisamente diventati dominanti e avevano appunto reso opaco il liquido nella provetta. Esaminando varie generazioni congelate degli altri ceppi, Lenski non vi ha mai trovato batteri in grado di mangiare il citrato: a differenza di altre mutazioni, che tendono a ripetersi più o meno uniformemente nei vari ceppi, siamo dunque di fronte a un evento di probabilità molto bassa (che esperimenti successivi hanno calcolato essere dell’ ordine di uno su mille miliardi). Inoltre l’ andamento delle percentuali nelle varie generazioni mostra che quella mutazione non è sufficiente, da sola, a rendere i batteri in grado di mangiare il citrato più adatti alla sopravvivenza nella lotta per vita, di quelli in grado di mangiare il glucosio: i batteri della generazione 33.127 dovevano dunque aver subìto qualche ulteriore mutazione, e come tali erano il risultato di un evento a bassissima probabilità. Ora, questo è precisamente il genere di cose che i detrattori dell’ evoluzionismo sostengono non possano accadere in natura senza l’ intervento divino! Puntualmente, tre giorni dopo che i risultati dell’ esperimento erano stati pubblicati da Lenski e due suoi collaboratori il 10 giugno 2008 nei Proceedings dell’ Accademia Nazionale delle Scienze statunitense, il sito Conservapedia (un nome, un programma) ha pubblicato un attacco alla loro ricerca, in cui si intimava a Lenski di rendere pubblici i protocolli e i dati dell’ esperimento, e di specificare come questi supportassero le conclusioni annunciate. Lenski ha dapprima risposto cortesemente, invitando i critici a leggere l’ articolo originale e consultare il sito dell’ esperimento, invece di limitarsi a citare un articolo di giornale che riportava la notizia di seconda mano. Ma quando il sito ha insistito imperterrito, egli ha smascherato la pretesa dei fondamentalisti religiosi di pretendere che ogni qualvolta i dati scientifici supportano conclusioni contrarie alle loro prevenzioni, allora si deve per forza essere di fronte a un errore o una frode. Come ogni scienziato che si rispetti, Lenski è pronto a fornire a ogni altro scienziato che si rispetti non solo esemplari dei batteri originari che si nutrono di glucosio, ma anche di quelli mutati che si nutrono di citrato. Ai fondamentalisti, invece, consiglia di accontentarsi del miliardo di Escherichia coli che ciascuno di essi ha nel proprio intestino: oltre al fatto che bisogna lavarsi bene le mani dopo essere andati in bagno, questo significa anche che al mondo ci sono miliardi di miliardi di Escherichia coli, ciascuno dei quali si riproduce più volte al giorno. E poiché all’ incirca una volta su un miliardo si verifica una mutazione, più o meno tutte le possibili mutazioni avvengono ogni giorno, comprese quelle estremamente improbabili. – PIERGIORGIO ODIFREDDI





Ho preso la suina

31 10 2009

Le notizie in “dettaglio”:

- le morti in Svezia sono appunto presunte e non accertate, si sta indagando se possano essere effettivamente collegate al vaccino.

- (ANSA) – PARIGI, 23 OTT – Alcuni abitanti dell’Isere, nel sud della Francia, hanno sporto denuncia contro la campagna di vaccinazione per il virus H1N1.

Nella denuncia, depositata al tribunale di Grenoble, la campagna di vaccinazione viene giudicata come ‘un vero e proprio tentativo di avvelenamento della popolazione’. Si tratta della prima denuncia di questo tipo in Francia, ma altre dovrebbero seguire nei prossimi giorni a Parigi, Pau e Nantes. (Link)

- Febbre suina, polemiche in Germania per il vaccino ’speciale’ per i politici (Link)

- WASHINGTON – Le figlie del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, Sasha e Malia, non sono state vaccinate contro il virus della nuova influenza A(H1N1. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs, che ha specificato che il livello specifico di ‘rischio’ delle due bambine il vaccino non è ancora disponibile per loro. Il vaccino negli Stati Uniti è raccomandato per tutti i bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 18 anni, tuttavia per ora è disponibile solo per coloro che sono gravemente malati.
Negli Usa la nuova influenza ha fatto mille morti, spingendo l’inquilino della Casa Bianca a proclamare lo stato d’emergenza sanitaria nazionale. Il documento firmato consente alle autorità sanitarie di prendere misure urgenti anche in assenza di alcuni requisiti previsti dalle leggi federali.
(Link)

- THIMEROSAL: pareri contrastanti.

Contro:

“Di nuovo una evidenza contro il Thimerosal. Nuove ricerche confutano che il prodoto sia sicuro da iniettare, come invece dicono i suoi produttori.

Per esempio una ricerca ( study) pubblicata nel Journal Toxicological & Environmental Chemistry nel giugno scorso, ha mostrato che il mercurio, componente base usato come conservante nei vaccini, noto come ‘thimerosal’ – induca danni cerebrali simili a quelli visti in pazienti con autismo.

Secondo lo studio fatto, il danno cellulare indotto dal thimerosal ha portato a:
- danno nella concentrazione
- ridotta attività ossidativa
- degenerazione cellulare
- morte della cellula

(Link)

A favore:

Un nuovo articolo recentemente pubblicato sulla Gazzetta per Specialisti in Infermieristica Pediatrica ha esplorato i casi di vaccinazione, la sicurezza e i sistemi di controllo negli Stati Uniti, dei due più pubblicizzati vaccini teoricamente legati alle esposizioni connesse all’autismo: il Thimerosal, vaccino preservante, e quello MMR, contro morbillo, parotite e rosolia. Una revisione sugli studi pubblicati mostrano che non ci sono convincenti prove scientifiche a sostegno di un rapporto tra vaccini e autismo. (Link)

- Morti nel mondo: non si sa con esattezza il numero dei decessi, ma di certo si può fare una riflessione.

Comunque per quanto sia giusto e corretto monitorare e isolare il virus forse sarebbe meglio chiarirci un po’ le idee prima di gettare l’intera umanitá in una psicosi di massa. Dobbiamo anche renderci conto che l’umanitá sperimenta diverse pandemie all’anno ogni anno. Infatti secondo l’OMS l’influenza stagionale (che tra l’altro è dello stesso ceppo della cosiddetta influenza suina) colpisce milioni di persone all’anno e ne uccide tra i 250.000 e i 500.000 all’anno. Nei soli Stati Uniti si stima muoiano 45.000 persone a causa dell’influenza comune all’anno. Per fare dei paragoni pensiamo che l’influenza aviaria asiatica uccise tra il 57 e il 58 in condizioni igieniche e mediche pessime un milione di persone, cioè lo stesso numero di morti di un’influenza nello stesso arco di tempo. Dobbiamo anche renderci conto che i tempi sono cambiati. Gli scenari da incubo della Spagnola (40 milioni di morti) non possono essere pensati per i tempi moderni. Il mondo del 1918 usciva da una guerra mondiale devastante combattuta in trincee in condizioni di igiene e di assistenza medica impensabili per i nostri tempi. (Link)

Aggiungo:


Vaccino influenza suina: i medici veneti consigliano di non farlo

C’è troppa confusione e troppe poche notizie certe. E’ questa la base del problema per cui ancora oggi l’Italia è spaccata tra chi consiglia di fare il vaccino contro l’influenza A e chi no. La situazione è lampante in Veneto, dove i medici hanno preso una decisione: noi non solo non lo facciamo, ma consigliamo ai cittadini di non farlo. Il 60% dei medici ospedalieri e di famiglia (circa 6.600 professionisti) ammettono di non volersi vaccinare. (Link)





Ma a che cazzo mi serve il nucleare?

29 10 2009

Forse è in questi esempi che sarebbe più sensato investire?





Un asteroide ha impattato la Terra

29 10 2009


L’8 ottobre, un piccolo asteroide di circa una decina di metri è esploso nell’atmosfera terrestre liberando un’energia di circa 50 chilotoni, ben superiore a quella delle bombe nucleari della seconda guerra mondiale.

Anche se i nostri mass media non ne hanno parlato (notizie ben più importanti attraggono l’attenzione, soprattutto adesso che è cominciato il Grande Fratello…), un impatto asteroidale che ha seminato il panico nella popolazione locale è piombato sulla Terra lo scorso 8 ottobre sopra la costa dell’Indonesia, facendo pensare ad un terremoto per il rumore dell’esplosione avvenuta a considerevole altezza. Gli infrasuoni causati dallo scoppio sono stati rivelati fino a 10000 km di distanza. L’oggetto celeste non era noto a causa delle sue limitate dimensioni, stimate in circa 10 m. E’ facile che il corpo celeste si sia disintegrato completamente, anche se è probabile che alcuni frammenti possano avere raggiunto il suole (o il mare).

L’energia liberata al momento dello scoppio è stata terrificante, dell’ordine di 50 chilotoni (ossia equivalente a 50000 tonnellate di tritolo). Si stima che eventi di questo tipo accadano con una frequenza tra i 2 e i 12 anni. Tanto per fare un esempio, la famosa esplosione di Tunguska del 1908 doveva aver coinvolto un oggetto di qualche decina di metri di diametro.

La televisione indonesiana ha ovviamente dato la notizia nei telegiornali, mostrando anche la nube rimasta a lungo in cielo. Essendo l’urto avvenuto verso mezzogiorno, non vi sono video che riprendano gli ultimi istanti prima dell’esplosione. Almeno fino ad adesso non ne sono apparsi.

A questo indirizzo [nel filmato sopra NDR] troverete un filmato con le immagini del dopo-esplosione. Chi poi conosce l’indonesiano riuscirà anche a capire cosa sta dicendo la gentile e attraente giornalista…

Fonte





Mills, condanna confermata in appello

27 10 2009

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MILANO – La seconda sezione della Corte d’Appello di Milano ha confermato la condanna a quattro anni e sei mesi nei confronti dell’avvocato inglese David Mills per corruzione in atti giudiziari. I giudici della seconda sezione della Corte d’appello di Milano hanno confermato anche il risarcimento alla presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile, pari a 250 mila euro.Nello stesso processo era imputato anche Silvio Berlusconi ma la posizione del premier era stata stralciata in conseguenza del lodo Alfano, riguardante le più alte cariche dello Stato e il dibattimento a suo carico era stato sospeso. Dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della consulta, il dibattimento a carico di Berlusconi ricomincerà, anche se davanti a un altro collegio rispetto a quello presieduto da Nicoletta Gandus, che aveva condannato Mills. Questo collegio, infatti, è incompatibile, e di conseguenza si dovrà tenere una apposita udienza nella quale i giudici presieduti da Gandus ’si spoglieranno’ del processo che sarà assegnato ad altri giudici. Difficile prevedere i tempi entro i quali ricomincerà il dibattimento per il premier.

Il resto qui.





Windows 7 cool touchscreen!!

25 10 2009

Bah… forse il monitor non era touch… :D





Downhill!!

17 10 2009

Ok, ok, non lo farò mai… però che figata! :D





Gli italiani son tutti scemi?

16 10 2009

Fatto: un giudice condanna la Fininvest a pagare un risarcimento di 750milioni di euro alla CIR

Questo è il tentativo della Fininvest (o di Brachino) di screditare il suddetto giudice…

No dico, ma davvero pensano che siam tutti scemi?