10 dollari spesi bene…

21 11 2007

… si, sono un po’ tirchio. :D

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Roma – L’annuncio di Free Software Foundation è destinato a fare rumore: è stato istituito un fondo economico per fare fronte alle spese legali dei cittadini statunitensi citati dalle major. Il fondo servirà a pagare le parcelle dei periti, gli esperti di Rete e P2P incaricati di smontare dal punto di vista tecnico le pretese avanzate da RIAA e compagni.

Una strada, quella del fondo, pensata per non disperdere le forze: la maggior parte delle cause non arriva neppure in tribunale poiché gli accusati preferiscono accordarsi per un modico risarcimento in denaro, piuttosto che misurarsi con lo stuolo di avvocati messo in campo dalle major. Ma con un’organizzazione come FSF alle spalle, imitare le gesta di Jammie Thomas potrebbe diventare possibile.

Non a caso a gestire il fondo è stato chiamato Ray Beckerman, già noto proprio perché difensore di Mamma Jammie. Proprio Beckerman sul suo blog ha annunciato l’evento. Ad Ars Technica ha spiegato: “Si tratta forse del più importante intervento che abbia mai fatto”. A lui spetterà il compito di guidare il gruppo di consulenti che, di volta in volta, indicherà a FSF quali sono le cause da patrocinare e da sponsorizzare.
“È un mezzo con il quale la comunità della rete può aiutare le vittime della RIAA”, aggiunge Beckerman: i fondi serviranno a pagare “i tecnici che meritano di essere rimunerati per il loro tempo”. Si tratterà di esperti forensi, pratici di P2P e in grado di rintuzzare in tribunale le tesi delle major: “Jammie Thomas non aveva un perito” ricorda.

I criteri di scelta sono semplici: saranno soprattutto i casi in grado di creare precedenti, di fare giurisprudenza, ad essere selezionati per un supporto economico. Ma nella valutazione entreranno anche la convinzione dell’accusato e del suo avvocato di portare la causa fino alla fine del dibattimento, oppure quanto entrambi abbiano già investito per sostenere il caso. Chiunque desideri richiedere l’intervento della FSF non dovrà fare altro che inviare una email a Beckerman.

Nel frattempo, sulle pagine del sito FSF è già stata lanciata la sottoscrizione. Le donazioni sono deducibili dalle tasse, e i maggiori donatori godranno anche del pubblico ringraziamento sulle pagine del progetto GNU. Senza dimenticare la riconoscenza di tutti i cittadini in lotta con la RIAA.

Luca Annunziata

Fonte 





Ecco appunto…

14 11 2007

Nemmeno a farlo apposta, ieri leggo la notizia che i giovani che usano internet a discapito della TV  sono in aumento e oggi mi capita a pennello questo video; che dimostra quanto la TV sia un mezzo “lobotomizzante” fatta da persone ignoranti e qualunquiste, ne è un chiaro esempio Bruno Vespa.

Ascoltatelo:

“Un mondo SPAVENTOSO!” ^__^

Al V-Day del prossimo 25 aprile aggiungerei nella richiesta di abolizione dei finanziamenti alle testate giornalistiche, anche il canone RAI.





La speranza è l’ultima a morire

13 11 2007

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“I giovani tra i 16 e i 24 anni passano 10% del tempo in più navigando su Internet che non sedendo davanti alla TV e quasi la metà di loro (48%) dichiara di guardare meno la TV proprio perché c’è Internet”, si legge nel comunicato ufficiale di EIAA.

Ogni tanto qualche buona notizia fa piacere… ;)

Fonte





Foto del Giorno

10 11 2007

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Ovviamente è finita sul mio desktop! 8)

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QUI ne trovate molte altre ;)