Governo Berlusconi: intercettazioni e “il bene del paese”

12 06 2008

“Non emetteremo mai una legge o un provvedimento che possa ridurre anche di un briciolo la libertà dei cittadini e quella sulle intercettazioni sarà la prima legge che approveremo”.

Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando dal Palapartenope, dove partecipa alla seconda convention internazionale “Italiani nel mondo”. “Le intercettazioni — ha spiegato — saranno consentite solo per terrorismo, mafia e camorra”. Per chi dovesse ordinare intercettazioni al di fuori di questa categoria, Berlusconi propone “cinque anni di prigione per chi le ordina, cinque per chi le esegue e due milioni di multa per chi le usa”.

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2 risposte

13 06 2008
mauchi

Anche Brega Massone pensava al bene pazienti.
O forse ai beni dei pazienti.

4 07 2008
Andy

un bel discorso sul nulla, che non serve a niente perche’ ancora non si e’ deciso come sara’ la nuova legge sulle intercettazioni, complimenti.

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