HADOPI : Jamendo lancia il “Ringraziamento Graduato”

26 04 2009

jamendo

Mentre in Francia il dibattito sulla legge HADOPI per una « Risposta Graduata » prende il volo al Parlamento, migliaia di artisti difendono il download legale e gratuito su www.jamendo.com. Perché scaricare da internet non è sempre sinonimo di pirateria, Jamendo propone il « Ringraziamento Graduato ».

HADOPI minaccia di inviare un’email di avvertimento a quelli che scaricano? Da un altro lato Jamendo invierà un’email di ringraziamento ad ogni utente di internet che avrà scaricato uno dei 200 000 brani disponibili gratuitamente sul sito. Quest’email spingerà gli utenti di internet a condividere musica con gli amici.

Seconda risposta : HADOPI prende in considerazione l’invio di una lettera raccommandata? Sullo stesso principio, Jamendo invierà una lettera di ringraziamento e un « kit del complice » con stickers e documentazione ai più fedeli « scaricatori », che potranno in questo modo promuovere gli artisti e la musica libera.

E non dimenticheremo i recidivi : HADOPI vuole sospendere gli abonnamenti Internet? Jamendo lo rimborsa! Infatti, ogni utente di internet che riesce a convincere uno spazio pubblico (bar, ristoranti, …) di diventare uno spazio di cultura libera con Jamendo PRO, sarà ringraziato con il rimborsamento del suo abbonamento internet per un mese. (Come funziona?)

Jamendo dimostra che esiste altri grandi artisti che sappiano sfruttare le opportunità create da internet utilizzando nuovi modi di rimunerazione. I primi fan saranno quindi ringraziati al posto di essere puniti.
Recentemente le iniziative di gruppi americani come Nine Inch Nails hanno dimostrato che gratuità, licenza libera e successo commerciale sono ben compatibili.





Vauro? Colpevole!

18 04 2009





Susan Boyle – let’s rock!

17 04 2009

Personaggio costruito o meno, rimane un gran video… ;)

Qui per il video: http://www.youtube.com/watch?v=9lp0IWv8QZY





Wrath of God!

8 04 2009

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Tratto da Radio Maria:

Gandhi – La siccità in India c’è perché noi siamo peccatori, e dobbiamo espiare le nostre colpe secondo il volere di Dio

Osho – Fortuna che nel resto del mondo sono tutti santi.

Meditate gente, meditate…





Foto del giorno

6 04 2009

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Pronto? Parla Berlusconi…

4 04 2009




In Europa Firefox per la prima volta batte IE

2 04 2009

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Fonte

Secondo le cifre comunicate da StatCounter, nella tredicesima settimana del 2009 (23-29 marzo) Mozilla Firefox è ufficialmente diventato il browser più popolare sul territorio europeo, scalzando Internet Explorer 7 e segnando senz’altro una data storica per Mozilla e la community che collabora allo sviluppo.

I numeri forniti dal succitato servizio di statistica parlano di Firefox 3 al 35,05 per cento e Internet Explorer 7 a 34,54. Si tratta di circa mezzo punto percentuale, nondimeno il risultato rappresenta una pietra miliare degna di considerazione perché per la prima volta, su un territorio vasto ed eterogeneo come l’Europa, un browser non-Microsoft sorpassa tutti i prodotti di Redmond piazzandosi in cima alla lista delle preferenze dei navigatori.

A leggere i numeri più da vicino, la situazione si fa ovviamente più complessa e meno netta del semplice sorpasso di FF 3 su IE 7: il browser Microsoft ha ceduto qualcosa con l’adozione della nuova versione, quell’Internet Explorer 8 salito al 2,3 per cento (sempre in Europa) dopo il giorno del lancio. Nel complesso, la somma di tutte e tre le versioni di IE in uso agli utenti (la 7, la 8 e la vetusta 6) continua a detenere il 48 per cento del market share europeo, mentre Firefox (2.x+3.x) non va oltre il 38.
Aodhen Cullen, CEO di StatCounter, avverte comunque che quel 10 per cento di differenza si ridurrà sempre di più perché Firefox “sta chiudendo il gap” che lo divide dal navigatore Microsoft. Le statistiche di StatCounter vengono collezionate su un network di 3 milioni di siti web, contando 4 miliardi di pageview al mese. Cifre assolutamente non scientifiche insomma, ma rappresentative della crescita di popolarità del panda rosso sul Vecchio Continente.

A livello mondiale i numeri si riequilibrano verso il regno (non più indiscusso) di Explorer, che ancora detiene il 62 per cento del mercato complessivo contro il 29 di Firefox. Opera, Chrome e Safari seguono parecchio distaccati dal gruppo di testa, tutti fermi al di sotto del 3 per cento tranne che in Nord America dove le differenze principali sono rappresentate da Safari al 5 e Opera (navigatore “europeo” per eccellenza) all’1.

StatCounter prende poi in considerazione anche il mercato dei browser mobile, rivelando che le statistiche generali vedono Opera e il browser dell’iPhone contendersi il primato con il 22 per cento ciascuno. A seguire sono il browser usato sugli smartphone Nokia (18) e l’iPod Touch (15), mentre Android rappresenta il fanalino di coda con il suo striminzito 2 per cento di share.

Nel Nordamerica le cose vanno in maniera decisamente diversa, Opera è un brand quasi sconosciuto e a farla da padrone sono iPhone e iPod. In Asia, al contrario, il 45 per cento degli utenti in mobilità usa Opera e i prodotti Apple non vanno oltre il 5. Tutto questo in attesa del debutto ufficiale ed esteso di Fennec, il browser che Mozilla ha costruito partendo da Firefox ma pensando al mercato mobile e che contribuirà a sparigliare ulteriormente le carte a tempo debito.

Alfonso Maruccia

Fonte

Chiaramente la notizia fondamentale è che per la prima volta il browser più usato non è un prodotto Microsoft, anzi ancor meglio un prodotto open source!

Alla salute!