Chissà perchè ste cose non vengono dette dalle nostre TV, eppure mi sembrano fatti, più che illazioni:
Ora che gli hai visti, è solo una questione di malafede?
Chissà perchè ste cose non vengono dette dalle nostre TV, eppure mi sembrano fatti, più che illazioni:
Ora che gli hai visti, è solo una questione di malafede?
Tutto bello, se non fosse che…
“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico” Augusto Minzolini (1994).
Ricordo che il signor Minzolini è un dipendente pubblico, stipendiato dai cittadini…
…spegnete la TV, fatelo per VOI.
Ho conosciuto questo artista tramite Jamendo e secondo me, merita parecchio, quindi “aprite le orecchie”!
http://www.jamendo.com/it/artist/Roger_Subirana
Ovviamente tutta la musica è ascoltabile e scaricabile gratuitamente e legalmente!
…grazie alla legge sulle intercettazioni.
Fortuna che ogni tanto qualcuno toglie la testa da sotto la sabbia…
Visto che parlano di tutto, ma degli argomenti che tratta gran poco, eccoli qui. Sono 3 quesiti, ma alla fine si riducono a due:
Sono 3 i quesiti referendari ai quali dovranno rispondere i cittadini, proposti su moduli verdi, bianchi e rossi.
Il primo e il secondo quesito prevedono premio di maggioranza alla lista più votata e innalzamento della soglia di sbarramento. Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Il premio è attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato. È attribuito alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene il maggior numero di voti. Il primo e il secondo quesito – che valgono, rispettivamente, per la Camera dei Deputati (scheda verde) e per il Senato (scheda bianca) si propongono l’abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.
In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto del referendum è che abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento: per ottenere rappresentanza parlamentare le liste devono raggiungere un consenso del 4% alla Camera e 8% al Senato. Dunque la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio. Le liste minori devono superare lo sbarramento.
Il terzo quesito riguarda l’abrogazione delle candidature plurime in più di una circoscrizione per uno stresso candidato. L’eletto in più circoscrizioni con l’attuale legge decide il destino di tutti gli altri candidati, la cui elezione dipende dal fatto che, scegliendo uno dei seggi che ha conquistato, lascia liberi gli altri. Attualmente circa un terzo dei parlamentari sono stati eletti in questo modo. Per spiegare l’attuale meccanismo se il candidato X eletto in più liste sceglie per sé il seggio “A” favorisce l’elezione del primo dei non eletti nella circoscrizione “B”; se sceglie il seggio “B” favorisce il primo dei non eletti nella circoscrizione “A”. Con l’approvazione del terzo quesito la facoltà di candidature multiple verrà abrogata sia alla Camera che al Senato. (N.Co.)
Unico commento, a prescindere da quale sia il voto: c’è da vergognarsi a vedere che il quorum (porcata antidemocratica) non sia stato mai raggiunto dal 1995 ad oggi. Si parla di democrazia, si vuole maggior potere politico, ci si incazza con la classe politica, ma quando si ha l’occasione di sfruttare la vera democrazia, la si snobba e si va al mare… c’è da vergognarsi…
Secondo un’indagine del Censis, durante la campagna elettorale per le elezioni europee il 69,3% degli elettori si è informato attraverso le notizie e i commenti trasmessi dai telegiornali per scegliere chi votare. I Tg restano il principale mezzo per orientare il voto soprattutto tra i meno istruiti (il dato sale, in questo caso, al 76%), i pensionati (78,7%) e le casalinghe (74,1%).
http://www.censis.it/277/372/6697/6837/6838/6839/content.ASP
Togliamo anche il TG3, cosa rimane?
…ah si! Fortuna ci riamane il calcio… mmm forse manco quello:
Berlusconi: “Lo stop del Pdl alle europee è anche colpa di Kaka”
http://www.sportmediaset.it/mercato/articoli/articolo24207.shtml

Un po’ di “cazzeggio fotografico”
Per i protagonisti, se la volete in un formato maggiore, la trovate QUI
P.S. se la pubblicate in qualche Facebook stronzata, mettete anche sto link, grazie! http://www.flickr.com/photos/neuro74/
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