Henry David Thoreau

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Di tutto cuore faccio mia l’affermazione: “Il migliore dei governi è quello che governa meno” [...] Se attuata essa conduce alla fine a quest’altra affermazione, di cui sono altrettanto convinto: “Il migliore dei governi è quello che non governa affatto”, e quando gli uomini saranno pronti, sarà questo il tipo di governo che avranno.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Henry_David_Thoreau

Io sono stanco.

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Io sono stanco. E’ stata una giornata particolare quella di ieri con l’abolizione della parola IMU e la sua resurrezione in Service Tax che cadrà in gran parte sugli inquilini, fascia ovviamente più debole dei proprietari, una giornata in cui la coppia Violante&Napolitano ha forse trovato il cavillo mancante per salvare un pregiudicato con il rinvio della legge Severino alla Corte Costituzionale. Una legge che impedisce a chi ha condanne superiori a due anni di sedere in Parlamento. Violante, lo smemorato del processo di Palermo, è alleato di Berlusconi da più di un ventennio, a che titolo nessuno lo sa. Una giornata particolare con il pdl e il pdmenoelle che esultano per l’accensione dell’inceneritore di Parma contro cui il M5S si è battuto usando ogni forma legale. Esultano per le neoplasie future degli abitanti di Parma, per il cibo avvelenato della Food Valley. Chi mangerà in futuro parmigiano e prosciutti imbottiti di diossina? L’inceneritore è inutile e brucerà rifiuti provenienti da ogni dove, ma loro sono contenti. Loro. Io sono stanco di essere gandhiano, di osservare leggi fatte per favorire i delinquenti. Con uno sforzo enorme, un miracolo, siamo riusciti a diventare il primo MoVimento del Paese. Dietro il M5S ci sono quasi nove milioni di voti, ma questi, che hanno occupato ogni posto di potere, se ne sbattono i coglioni. Nove milioni di italiani sono rappresentati solo dalla presidenza di Vigilanza RAI con Roberto Fico, ma anche in questo caso è l’ennesima presa per il culo. Fico non può neppure sapere chi sono i cinque fornitori della RAI che si spartiscono un miliardo di euro. Nulla. Non dobbiamo contare nulla. Sapere nulla. Fare nulla. Abbiamo cercato di cambiare la legge elettorale con Parlamento Pulito, 350.000 firme buttate nel cesso perché decadute dopo due legislature in cui nessun presidente di Camera, Senato, di qualunque cazzo di istituzione ha mosso un dito. Abbiamo votato per la decadenza del Porcellum, unico gruppo parlamentare e ci hanno votato contro. Abbiamo chiesto di inserire delle modifiche, tra cui la preferenza, e ci hanno ignorato. Prendo atto che noi non esistiamo, che nove milioni di italiani sono dei fantasmi, che ogni legge partorita da loro, in particolare quella elettorale, è contro di noi e per la loro sopravvivenza. Prendo atto che non ci sono altre possibilità che mandarli tutti a casa il più presto possibile. Sono stanco di farmi prendere per il culo da questi incapaci, spocchiosi, intellettualmente depravati che hanno distrutto l’Italia. Sono stanco, ma di quella stanchezza che matura un’incazzatura formidabile.

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Che fine ha fatto Fukushima? Due anni dopo…

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C’è una perdita d’acqua radioattiva che si sta riversando nel Pacifico e rischia di arrivare in superficie, ha detto l’autorità del Giappone per l’energia nucleare

L’autorità del Giappone per l’energia nucleare ha reso noto che nella centrale di Fukushima-Daiichi (o Fukushima I) c’è una perdita di acqua radioattiva che ha rotto una barriera sotterranea, si sta riversando nell’Oceano Pacifico e rischia di arrivare in superficie. Il direttore dell’agenzia, Shinji Kinjo, ha spiegato che è la perdita è da considerare un’emergenza e ha criticato la TEPCO (Tokyo Electric Power Co), l’azienda che gestisce la centrale nucleare (oggi non più in funzione), accusandola di aver sottostimato la situazione e di non essere in grado di gestirla. TEPCO ha ammesso l’esistenza della perdita soltanto alla fine di luglio, a causa dell’elevata concentrazione di elementi radioattivi nell’acqua.

L’acqua radioattiva della perdita proviene dalle 400 tonnellate di acqua che TEPCO utilizza ogni giorno per raffreddare i reattori della centrale danneggiati dal devastante terremoto del 2011 e dal seguente tsunami: l’acqua usata per il raffreddamento si contamina rapidamente e viene poi conservata in circa mille enormi serbatoi di stoccaggio che si trovano nei pressi dell’impianto. Nel tentativo di contenere la perdita, TEPCO ha creato una barriera sotterranea iniettando sostanze che hanno indurito il terreno lungo la costa in cui si trova il reattore 1. La barriera però funziona solo dagli 1,8 metri di profondità in poi: l’acqua riesce a fuoriuscire in mare attraverso le zone meno profonde del terreno. La preoccupazione che possa arrivare in superficie è sempre maggiore, cosa che secondo il quotidiano giapponese Asahi Shimbun potrebbe accadere in tre settimane. Kinjo ha detto che il termine di tempo non è basato sui calcoli della sua agenzia ma ha confermato che, una volta in superficie, l’acqua fluirebbe nell’Oceano molto velocemente. La quantità di acqua contaminata non è ancora certa e per questo è difficile stabilire le conseguenze che potrebbe avere sull’Oceano e sull’ambiente. David Yogi, portavoce dell’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti, ha spiegato che qualunque sia l’entità della perdita, sarebbe talmente diluita che non sarebbe comunque rilevabile e dannosa per le coste americane.

L’autorità del Giappone per l’energia nucleare ha ribadito che è necessario prendere misure efficaci per fermare l’emergenza e lunedì TEPCO ha detto che entro la fine della settimana si servirà di pompe per estrarre 100 tonnellate di acqua al giorno. Non è però chiaro quanto la soluzione possa essere risolutiva, considerato anche che i serbatoi di stoccaggio sono già pieni per l’85 per cento e sembra che TEPCO non abbia intenzione di costruirne di nuovi. Venerdì scorso l’azienda ha anche ammesso che dal marzo 2011, quando il devastante terremoto e il seguente tsunami danneggiarono la centrale di Fukushima-Daiichi, una notevole quantità dell’isotopo radioattivo trizio – dalle 20 alle 40 migliaia di miliardi di becquerels, l’unità di misura della radioattività – si sono riversate nel mare. Secondo test condotti la scorsa settimana comunque i livelli di trizio nell’acqua sono entro i limiti imposti dalla legge. Prossimamente TEPCO condurrà test per controllare la concentrazione degli isotopi cesio e stronzio, molto più pericolosi per la salute umana.

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