“L’anello mancante” non esiste


Notizia di oggi, trovato l’ennesimo anello mancante nell’evoluzione tra uomo e scimmia, si è un’interessante nuova scoperta, ma parlare oggi di “anello mancante” è alquanto scorretto e forviante.
Riporto da Wikipedia:

La locuzione “anello mancante” (in inglese missing link) nacque nel corso del dibattito evoluzionistico del XIX secolo per indicare la mancanza di rinvenimenti fossili che completerebbero le linee evolutive delle forme oggi viventi.Alla luce della moderna teoria evolutiva neodarwiniana questa espressione ha oggi completamente perso il suo valore scientifico in ambito accademico. Sopravvive invece nel dibattito parascientifico e popolare sull’evoluzione; nella cultura popolare e nelle critiche antievoluzionistiche.

Oggi l’ espressione di anello mancante è spesso usata a sproposito da persone che non conoscono la teoria dell’evoluzione come critica semplicistica al darwinismo. Infatti, secondo la moderna teoria evoluzionistica, tutte le popolazioni di organismi sono in transizione e quindi più che di anelli (che presuppongono una visione a “catena”, quindi lineare, dell’evoluzione) si dovrebbe parlare di forme di transizione.

Esempio di questa confusione è il dibattito mediatico sul cosiddetto “anello mancante tra scimmia ed uomo”, infatti, come scriveva già Darwin, l’uomo non discende dalle scimmie ma si è evoluto parallelamente ad esse, quindi non puo’ esistere alcun “anello mancante” fra i due ma al massimo un “più antico progenitore comune”

Fonte

Quindi, per riassumere, “l’anello mancante” NON esiste (era un concetto ottocentesco).
Non si potrà mai trovare un fossile che si ponga distintamente tra uomo e scimmia, ma al massimo, una serie di reperti (come ne sono già stati trovati) che testimoniano un percorso evolutivo che piano porta a modificazioni anatomiche che generano la specie Homo sapiens.
L’evoluzione non deve essere vista come un albero al cui apice si trova l’uomo, o ancor peggio una linea retta, ma un cespuglio, dove i rami si sviluppano senza uno scopo preciso.

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13 thoughts on ““L’anello mancante” non esiste

  1. fede ha detto:

    Secondo la scrittura (BIBBIA GENESI)DIO creo’ un animale simile all’uomo, ed era pure intelligente, il serpente e sapeva pure conversare (vedi cosa fece e come DIO lo annichili fino a farlo strisciare). Ora la bibbia e stata scritta nell’arco di 1600 anni, da MOSE’ FINO A GIOVANNI e comprende passato ,PRESENTE E FUTURO. e in apocalisse GIOVANNI scrisse 2000 fa, che noi la fine del mondo la vedevano in tv .sta scritto . come facevano gli uomini a scrivere cose migliaia di anni prima che l’uomo,oggi si pone come enigma ?Che cerca l’anello mancante? l’ominide che sedusse Eva,e quello l’anello.. poi CRISTO la sua venuta il suo ritorno la fine di tto ,e’ altro..la scienza (eden) di satana

  2. giovanni7 ha detto:

    Bisogna finirla di dire che la vita è un fatto sopranaturale,perchè è stato scoperto il DNA.Nel DNA c’è l’informazione per assemblare un animale o pianta.Ogni individuo o pianta ha un manager interno di 10 basi che sono preposte alla testa alle braccia,gambe ecc.Se uno nasce
    con una base difettosa o nasce malformato o addirittura abortisce,poi l’apparato digestivo ha miliardi di microbi,senza i quali non potremo
    digerire niente.

  3. giovanni7 ha detto:

    Al popolo da millenni vengono raccontate favole scientifico-religiose.Ma,ora con Internet si comincia a capire che la realtà è diversa.In parole povere si è cercato di tenere la massa nell’ignoranza per governarla meglio.Si intende che la teoria dell’Evoluzione è una favola.Basti pensare che c’è un animale marino Il Riccio di Mare a cui è stato tradotto il genoma che ha lasciato di stucco i ricercatori.E’nato 540 milioni di anni fà e ha 7000 geni uguali all’uomo,fra i quali vista,gusto olfatto ,ma non ha cervello e occhi.E’ stato sempre uguale.

    • Neuro ha detto:

      Non so che internet frequenti tu, ma:

      Per questo gli echinodermi sono considerati animali alquanto evoluti ed in essi è già possibile stabilire relazioni di parentela con i cordati più primitivi. Fonte

      assomiglia a tal punto a questo gruppo di animali che molti ritengono che i cordati si siano evoluti proprio a partire dalla struttura immatura del riccio di mare Fonte

  4. giovanni7 ha detto:

    L’Evoluzione è un Mito.Nessuno sà come è venuta la vita sulla Terra,ma si è scoperto che la vita è incominciata 4 miliardi di annifà .Tutto cominciò dapprima con batteri e piante unicellulari.Dato che la terra è cominciata 4,5 miliardi di anni come hanno fatto nascere lelprime cellule vegetali e animali ,che sono delle cose altamente complesse.Poi,perchè circa 200 milioni di anniapparvero i dinosauri e poi apparvero vari tipi di uomini e vari tipi di scimmie.L’evoluzione dice che dapprima apparvero le forme semplici poi via via le più complesse.

    • Neuro ha detto:

      No, l’evoluzione non è un mito (quella è la religione), ma una teoria scientifica. Sono due cose un tantino diverse…

      • dieng ha detto:

        la religione non è un mito altrimenti i credenti non esisterebbero più pensiamo alla mitologia e agli dei greci e romani chi oggi crede ancora a zeus o ad atena? infatti la fede significa crdere in qualcosa di non visibile ma per la uale esistono prove evidenti della sua esistenza per quanto riguarda l’evoluzione anelli mancanti non esistono infatti fossili come lucy o ardi ecc non sono stati catalogati come anelli mancanti l’evoluzionismo non è stato COMPLETAMENTE DIMOSTRATO ma con questo non voglio dire male della scienza che ha aiutato a capire il mondo sotto tantissimi aspetti per carità

        • Neuro ha detto:

          Un mito (dal greco μύθος, mythos, pronuncia müthos) è una narrazione investita di sacralità relativa alle origini del mondo o alle modalità con cui il mondo stesso e le creature viventi hanno raggiunto la forma presente in un certo contesto socio culturale o in un popolo specifico. Di solito i suoi protagonisti sono dei ed eroi come protagonisti delle origini del mondo in un contesto sacrale. http://it.wikipedia.org/wiki/Mito

          Mi pare che la religione ci stia a pennello in questa definizione, mentre non trovo nulla di “sacrale” nell’evoluzione darwiniana.

          la fede significa crdere in qualcosa di non visibile ma per la uale esistono prove evidenti della sua esistenza

          Mi porteresti una sola prova tangibile dell’esistenza di Dio?

          Cmq la “fede” è proprio l’esatto contrario e cioè credere a qualcosa senza prove evidenti.

          La parola fede è propriamente intesa come il credere in concetti, dogmi o assunti in base alla sola convinzione personale o alla sola autorità di chi ha enunciato tali concetti o assunti, al di là dell’esistenza o meno di prove pro o contro tali idee e affermazioni. http://it.wikipedia.org/wiki/Fede

          Mentre una “teoria scientifica” è tutt’altra cosa ancora…

          Una teoria scientifica è un modello o un insieme di modelli che spiegano i dati osservativi a disposizione, e che offrono predizioni che possono essere verificate.
          È importante precisare che il termine “teoria”, in ambito scientifico, ha un significato piuttosto diverso da quello del linguaggio comune e che ciò possa portare a fraintendimenti.
          http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_scientifica#Teorie_scientifiche

          • dieng ha detto:

            No, la fede è l’evidente dimostrazione di realtà, benchè non vedute, credere senza avere delle prove fondate non significa avere fede ma essere creduloni. Per quanto riguarda il mito abbiamo la prova che prima o poi cade e nessuno se ne ricorda più come la mitologia greca e romana che nel corso dei secoli è scomparsa. Per quanto riguarda l’esistenza di Dio basta osservare l’universo e la natura che ci circonda come possiamo dire che un fiore un’albero o una semplice foglia sianpo venuti all’esistenza per caso nemmeno un seme può venire all’esistenza per caso Quante cose riusciamo a costruire o fare a caso? (per esempio riesco a fare un pavimento gettando a caso in aria le mattonelle di cui è rivestito? No mi devo mettere a lavorare e oltre alle mattonelle usare tutti i materiali che mi servono). Un albero, una foglia, un fiore, la nostra galassia il nostro stesso corpo rivelano una struttura meravigliosa e in certi casi anche complessa che il caso non può donare. Ti sembra ragionevole dire che mutazioni accidentali (di cui esiste un solo caso provato, lo scampetto della salamoia e il moscerino dell’aceto, che riescano a produrre nuove specie) riescano a produrre una struttura meravigliosa come il corpo umano? Se mi rispondi di sì rispetto la tua idea, ci mancherebbe altro, però la scienza non è riuscita a dimostrare la non esistenza di Dio. Inoltre come possiamo fidarci dell’evoluzione dopo che ci hanno rifilato come anelli mancanti delle falsificazioni belle e buone (esistono diversi casi documentati anche in internet)? Inoltre l’evoluzione deve risolvere un dubbio a cui non ha ancora dato risposta come è possibile che dalla materia inanimata nasca anche la più semplice forma di vita quando Pasteur ha dimostrato che la vita deriva solo da un’altra vita preesistente? Infine la teoria dell’evoluzione cambia spesso basta guardare la pagina principale di questo sito in cui viene presentata la teoria dell’evoluzione è stata riformulata poichè non è mai stato trovato l’anello mancante e con tutti i fossili di cui disponiamo oggi sarebbe strano credere ancora nell’anello mancante. Non è molto plausibile che maestri come Verdi, ViValdi, Mozart e molti altri insigni musicisti autori come Dante, Manzoni, Shakespeare, Cervantes e maestri dell’arte come Michelangelo, Botticelli, Giotto, Van Gogh e Picasso siano discendenti di un’animale che per quanto sappia fare diverse cose (aprire una lattina, fumare o allattare dei cuccioli di tigre) non riesce a realizzare neanche 1/4 di quello che può fare un bambino figuriamoci capolavori come le opere degli autori che ho riportato. Galileo Galilei poteva dimostrare la realtà delle sue affermazioni (infatti il passo di Giosuè che citavano contro di lui era mal interpretato perchè riportava il punto di vista di Giosuè che non conosceva l’astronomia e aveva un punto di vista diverso dal nostro) mentre l’evoluzione non è dimostrabile in questo modo (Quanti individui o animali abbiamo visto evolversi). Se alla fine credere in Dio non è dimostrabile mi dispiace ma non vedo l’evoluzione tanto distante da questa affermazione. Rispetto comunque la tua idea e tutti coloro che la pensano così. Il mio obiettivo non era far polemica ma semplicemente portare all’attenzione alcuni spunti di riflessione molto interessanti. Non so se risponderò ancora in ogni caso leggerò la tua risposta come ho già fatto Stammi bene Ciao

  5. Daniele ha detto:

    Considerazioni Conclusive. (che mi dici di questo articolo?)

    Vi sono dunque due possibili modelli per spiegare le origini: il modello evoluzionista e il modello creazionista. Ambedue hanno importanti conseguenze filosofiche e ambedue non possono essere provati scientificamente. D’altro canto, entrambi possono esser usati come quadri di riferimento per sviluppare previsioni sui fenomeni naturali.
    Il modello creazionista offre un quadro interpretativo che è almeno altrettanto soddisfacente quanto il modello evoluzionista. Le due leggi della termodinamica, l’apparente stabilità delle “specie” fondamentali, la presenza di discontinuità tra le specie e la natura deteriorante delle mutazioni, sono tutti fattori meglio riconducibili ad un modello creazionista che ad uno evoluzionista.
    Inoltre i princìpi della fisica, della chimica e delle altre scienze fisiche, sono facilmente riconoscibili sia in un quadro creazionista che in uno evoluzionista.
    Malgrado ciò, la maggioranza dei biologi moderni preferisce adottare il punto di vista evoluzionista delle origini quale spiegazione dei fatti della biologia. In effetti molti sono talmente fiduciosi in questa posizione da affermare che l’evoluzione sia un fatto scientifico. Ma quest’affermazione non è mai stata provata, né potrà mai esserlo.
    Oggi vi è anche un numero notevole di biologi e altri scienziati convinti che il modello creazionista sia più ragionevole e soddisfacente per spiegare le origini. Molti di questi uomini e donne sono membri della Creation Research Society, un’organizzazione che raccoglie circa 500 scienziati con almeno un dottorato in una disciplina scientifica. La società si dedica alla ricerca e alla pubblicazione di informazioni a sostegno del modello creazionista.
    Il numero preponderante di evoluzionisti nel mondo scientifico ed educativo ha però condotto a un monopolio delle opinioni evoluzioniste nei moderni libri di testo. Per questa ragione è necessario un insegnamento che possa presentare semplicemente i fatti della biologia senza alcun preconcetto per quanto riguarda la loro interpretazione, oppure un insegnamento nel quale vengono presentati i due modelli contrapposti per l’interpretazione dei fatti. Precisiamo che il presente articolo riporta semplicemente contributi (presenti anche su internet) del dibattito sulle due teorie senza voler entrare in valutazioni personali. Terredelsud non ha pertanto una posizione ufficiale sull’argomento.

    Qui il testo completo:
    http://www.terredelsud.org/creazione.php

    • Neuro ha detto:

      Lo so, non è facile resettare ciò che ti è stato insegnato fin da piccolo, il cervello cerca TUTTI i modi per convincersi… quindi partiamo dalle “basi”.

      Vi sono dunque due possibili modelli per spiegare le origini: il modello evoluzionista e il modello creazionista.

      In realtà è solo il modello creazionista che spiega le origini, l’evoluzionista non può farlo proprio per definizione. Quindi già tutto l’articolo si basa su un concetto errato.
      Origine significa inizio, per i creazionista esiste un inizio, per l’evoluzionista no.

      Prendo dall’intero articolo:
      La prima legge (conservazione di massa-energia) sostiene la predizione che a partire dal momento in cui l’universo fu creato e completato, niente viene più creato o annientato: ogni cosa viene conservata.

      “A partire dal momento in cui l’universo è stato creato e completato…” Ma ci prendiamo per il culo? Il modello creazionista afferma che TUTTO è stato creato. Quindi è in TOTALE disaccordo con la prima legge della termodinamica che afferma proprio l’esatto contrario: “NULLA SI CREA e nulla si distrugge, ma tutto di trasforma”. Mi pare una giratina di frittata, fatta pure male.
      http://www.progettogea.com/gea/energia/energia2.4.htm

      Perciò una popolazione di farfalle Biston betularia può cambiare colore a causa del contenuto di fuliggine nell’atmosfera e della selezione naturale, ma rimarrà ancora una popolazione di farfalle Biston betularia

      Quindi deducendo il brillante ragionamento:
      il creazionista afferma che il mammut è stato creato come mammut, l’elefante come elefante, non si capisce però come l’elefante e il mammut siano di ere differenti. Ma qui arriva la genialata: Il mammut è stato creato come mammut, i cambiamenti l’hanno “fatto evolvere” in elefante, ma rimane pur sempre un mammut. Geniali! Ma come ci arrivate, io non lo so…

      In effetti molti sono talmente fiduciosi in questa posizione da affermare che l’evoluzione sia un fatto scientifico. Ma quest’affermazione non è mai stata provata, né potrà mai esserlo.

      Dire che non potrà mai esserlo, cos’è, un atto di fede?

      Per l’ennesima volta cerchiamo di capire le differenze tra fede e “teorie scientifiche”.

      Una teoria scientifica è un modello o un insieme di modelli che spiegano i dati osservativi a disposizione, e che offrono predizioni che possono essere verificate.
      È importante precisare che il termine “teoria”, in ambito scientifico, ha un significato piuttosto diverso da quello del linguaggio comune e che ciò possa portare a fraintendimenti. http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_scientifica#Teorie_scientifiche

      La parola fede è propriamente intesa come il credere in concetti, dogmi o assunti in base alla sola convinzione personale o alla sola autorità di chi ha enunciato tali concetti o assunti, al di là dell’esistenza o meno di prove pro o contro tali idee e affermazioni. http://it.wikipedia.org/wiki/Fede

      Mi pare chiara la differenza. Quindi mettere a paragone la teoria evoluzionistica o il big bang o la teoria della relatività (che sono sullo stesso piano scientifico) con la religione, il creazionismo e di conseguenza la fede, mi pare alquanto azzardato, anche se è un errore molto comune e continuativo. Oppure si sta insinuando che il creazionismo sia una “teoria scientifica”? Perché altrimenti saremmo alla frutta.

      Molti di questi uomini e donne sono membri della Creation Research Society, un’organizzazione che raccoglie circa 500 scienziati con almeno un dottorato in una disciplina scientifica. La società si dedica alla ricerca e alla pubblicazione di informazioni a sostegno del modello creazionista.

      Dire che esistono scienziati credenti non è una “prova” a favore del creazionismo, altrimenti per lo stesso principio i preti pedofili ne sarebbero la “smentita”.

      Il numero preponderante di evoluzionisti nel mondo scientifico ed educativo ha però condotto a un monopolio delle opinioni evoluzioniste nei moderni libri di testo. Per questa ragione è necessario un insegnamento che possa presentare semplicemente i fatti della biologia senza alcun preconcetto per quanto riguarda la loro interpretazione, oppure un insegnamento nel quale vengono presentati i due modelli contrapposti per l’interpretazione dei fatti.

      Ma di cosa stiamo parlando? Siamo appunto arrivati alla frutta. Come si possono mettere sullo stesso piano i due modelli? Insegnare a scuola cosa? Che un omone con la barba bianca ci ha creati? Come si può mettere in dubbio che gli esseri viventi non si siano evoluti nel corso degli anni?
      Scrive Sean Carroll: “il DNA contiene la prova forense definitiva e inconfutabile dell’evoluzione. “Giurie e giudici si basano sulla prova del DNA per determinare la libertà o la detenzione, la vita o la morte, di migliaia di persone. E apparentemente la totalità dei cittadini americani è a favore di questa innovazione. Eppure nell’opinione pubblica circa la metà o più dei cittadini americani dubita ancora o nega recisamente la realtà dell’evoluzione biologica. È evidente che ci sono più familiari le applicazioni del DNA che le sue implicazioni”.
      Ed ora dove esiste anche solo una microscopica prova scientifica del creazionismo, dove? Perché tutti quelli che sono a favore di ciò non riescono a portare una sola stupidissima prova?

      Terredelsud non ha pertanto una posizione ufficiale sull’argomento.

      Terredelsud ce l’ha eccome, perché faziosamente paragona due cose che non sono minimamente paragonabili.
      Bisogna capire una volta per tutte, che parlare di creazionismo, quindi di Dio, di fede, è come parlare di puffi, elfi e fate. Liberi di crederci, ma non si possono paragonare a teorie come il big bang o intuizioni geniali di scienziati (quindi studiosi e profondi osservatori) quali Darwin e Einstein, che quantomeno sulla carta (e non solo) hanno provato ciò che affermavano.

  6. Charlie ha detto:

    comunque è bello vedere come ci sia ancora da scrivere per esplicitare certe banalità…. l’anello mancante, il gradualismo, la selezione…. magari addirittura la sopravvivenza del più adatto….. 150 anni di ricerca scientifica gettata al vento!?!?
    boun lavoro.

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